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Il leone e la volpe
Un leone, divenuto molto vecchio, non era più capace dinseguire e di acchiappare le bestie selvatiche. Daltra parte lui doveva nutrirsi per non morire perciò, non sapendo come soddisfare la fame, pensò di procurarsi il cibo usando la furberia. Una mattina, si ritirò in una grotta e per qualche giorno non si fece vedere in giro. Le bestie selvatiche, che hanno pure loro un cuore, andarono a far visita al leone che si finse ammalato. Ma tutte fecero una brutta fine perché ogni animale, che metteva piede nella grotta, era divorato dal vecchio leone. La volpe, più furba di lui, avendo visto sparire alcune sue amiche con le quali era solita incontrarsi, s'insospettì e decise di andare a trovare il malato per vedere come stavano le cose. Arrivata alla grotta, si fermò prudentemente allentrata e salutò il leone.
- Male, comare volpe! Ho tanti dolori che non riesco più a muovermi! Ma tu perché non vieni dentro? Rispose il leone. Accomodati pure, sei veramente gentile a venire a trovare un povero vecchio! Ho tanto bisogno di un po di compagnia! La volpe, che aveva osservato delle impronte allingresso della grotta, disse:
- Perché, hai paura di me anche adesso che sono vecchio e malato? Sei proprio una malfidata! - Dalle tracce, lasciate qui fuori da altri visitatori, vedo che ad entrare sono stati in molti, ma nessuno n'è uscito, quindi ti saluto, amico, e cerca di guarire presto, perché ora nessuno verrà più a trovarti. Addio!. |
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