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Comunità Montana Montepiano Reatino
Contigliano
Le prime notizie certe sull'esistenza di un insediamento nel luogo in
cui sorge l'attuale centro abitato risalgono all'VIII secolo, anche se l'area
era già fittamente popolata in età romana, come dimostrato
dai numerosi reperti archeologici rinvenuti.
Questi ultimi lasciano supporre che il paese sia stato edificato sulle rovine
di un insediamento romano, Quintilianum appunto.
La Quintilianum medioevale è citata per la prima volta in un Registro
Farfense dell'840 oggi distinto in una zona moderna situata in pianura e
una zona antica arroccata sulla cima del colle, dominata dalla monumentale
Collegiata di S. Michele.
Tracce della sua esistenza sono rinvenibili nella storia altomedioevale,
prima come semplice locus e successivamente come castrum dipendente da Rieti.
All'inizio del XV secolo Contigliano è il castello più importante
della Val Canera: la sua posizione strategica (aperto sulla piana reatina
con il controllo dei passi delle montagne retrostanti) fece si che il Comune
di Rieti vi instaurasse un proprio vicario per esercitare un controllo quanto
più possibile diretto sulla zona.
Dopo una breve parentesi sotto la signoria di Micheleno Attendolo Sforza
( 1436), fu riconquistato dai Reatini e rimase ad essi fedele; a ricordo
di questa vittoria, i reatini murarono sulla facciata del Palazzo Municipale
di Contigliano il loro stemma, che è ancora oggi possibile vedere.
Nel 1501 subì l'assedio delle truppe di Vitellozzo Vitelli, che si
concluse con una feroce strage che non risparmiò neppure le donne;
ci vollero oltre cinquant'anni perché il paese potesse risollevarsi
da questo drammatico evento, che comunque fu l'ultimo episodio cruento della
storia di Contigliano: da questo momento iniziò infatti un periodo
di pace e prosperità mai più seriamente interrotto.
Il centro storico, situato nella parte superiore del paese, conserva una
fisionomia pienamente medioevale e si articola attorno alla piccola piazza
Vittorio Emanuele II, sulla quale si affacciano pregevoli palazzi cinquecenteschi
e seicenteschi.
Collegiata di S. Michele
E' una grandiosa costruzione religiosa dedicata a S. Michele Arcangelo,
edificata inizialmente sono la supervisione del ticinese Michele Chiesa
( 1693) in stile barocco e terminata nella prima metà del Settecento.
Sorge sulla piazzetta centrale del paese e conserva al suo interno un bel
coro ligneo del XVIII secolo intagliato da Venanzio di Nanzio da Pescocostanzo,
oltre a numerose tele dello stesso periodò quali il ritratto di S.
Vincenzo Ferreri del napoletano Onofrio Avellino (1724), I'Arcangelo Gabriele
del reatino Filippo Zucchetti (1710) e la Caduta di Simon Mago del romano
Francesco Ricci (1764).
Chiesa di S. Filippo
E' una parrocchiale degna di nota per la bella croce processionale custodita
al suo interno.
Abbazia di S. Pastore
Raggiungibile attraverso una strada campestre situata circa 2 km oltre la
parte moderna del paese, domina la pianura sottostante da un piacevole colle
alberato.
Fu eretta dai Cistercensi nel Xlll secolo ed esercitò una notevole
influenza fino alla metà del secolo successivo.
Dopo un periodo di decadenza venne affidata, nel corso del XVI secolo, ai
Canonici Regolari Lateranensi e quindi, nel 1843, alla famiglia Potenziani.
Della chiesa e del chiostro rimangono oggi soltanto dei suggestivi ruderi,
mentre meglio conservato appare un edificio abbaziale comprendente l'Aula
Capitolare e l'appartamento cinquecentesco degli Abati Commendatarii.
Chiesa della Madonna delle Grazie
Situata su un rialzo, ai termine della via Solidati Tiburzi, presenta un
bell'interno dove è custodito, sopra l'altare maggiore, un pregevole
affresco con la Madonna e i Santi.
Chiesa di S. Lorenzo
Si trova poco distante dal centro di Contigliano ed è importante
soprattutto dal punto di vista storico, visto che dell'edificio restano
in realtà soltanto pochi tratti di muro.
Si hanno notizie sulla sua esistenza già nel 1153; fino agli anni
'40 del nostro secolo era teatro di un'importante festa religiosa celebrata
in onore di S. Lorenzo Martire, che era anche l'occasione per un'importante
fiera di merci e bestiame molto frequentata.
Fonte Onnina
A due chilometri dal paese, in un ambiente incontaminato, sgorga un'acqua
oligominerale particolarmente apprezzata: il luogo raccoglie gran parte
degli abitanti di Contigliano in occasione del Lunedi Santo, per la tradizionale
Festa del Piano.
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