Leonessa

Cittadina medioevale sorta nel 1278 ai piedi del Monte Tilia e situata sul margine meridionale di un ampio altopiano a circa 1000 metri di altezza, occupa il sito un tempo occupato dal castello di Ripa del Corno.
Sono oggi ancora presenti alcuni resti delle fortificazioni che difendevano l'abitato, originariamente conosciuto col nome di Lagonessa o Conessa e posto in una zona di rilevante importanza strategica al confine settentrionale del Reame Napoletano, sotto la cui giurisdizione rimase ininterrottamente fino al 1400.
Dopo essere stata annessa per breve tempo allo Stato della Chiesa, nel XVI secolo Leonessa venne infeudata da Carlo V, che la concesse alla figlia naturale Margherita d'Austria, sposata ad un Farnese; nel 1735, a seguito della pace di Vienna e della susseguente disgregazione degli Stati Farnesiani d'Abruzzo, tornò a far parte del Regno di Napoli come terra allodiale.
Con la nascita del Regno d'Italia fu originariamente accorpata alla provincia dell'Aquila, onde passare nel 1927 alla provincia di Rieti.
L'aspetto medioevale del centro storico è assicurato dalla presenza di numerosi edifici con splendidi portali, come quello gotico della chiesa di S. Francesco (secolo XVI), oltre che dai massicci portici che orlano la piazza principale.

Oggi Leonessa è particolarmente nota per gli impianti sciistici situati in località Campo Stella, sul Monte Terminillo: le bellezze artistiche e naturali che la contraddistinguono rendono la cittadina e l'intera zona particolarmente interessante per un soggiorno anche nel periodo estivo.

 


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S. Maria del Popolo Fu iniziata a meta del XIV secolo e portata a termine circa due secoli dopo: vanta un magnifico portale tardo gotico e un interno rielaborato nel XVIII secolo in stile barocco.
Chiesa di S. Francesco Edificio del XV secolo, è connotato dalla presenza di un portale proveniente dalla chiesa di S. Donato della Torre, ormai distrutta, murato nella facciata sinistra. La facciata è ornata orizzontalmente in stile tipicamente abruzzese, l'interno custodisce un bel presepe in terracotta del XVI secolo che si trova nella cappella gotica, oltre ad affreschi del Viscardi. Nell'annesso convento è stato allestito un museo.
 Chiesa di S. Pietro Affacciata sulla piazza del Municipio, con portale cinquecentesco e campanile gotico; all'interno, anch'esso rimaneggiato in stile barocco, si conservano statuette in terracotta dipinta e una copia in legno della Pietà di Michelangelo.
 Chiesa di S. Giuseppe da Leonessa Consacrata nel 1746 ed intitolata al Patrono del paese, rappresenta un bell'esempio di architettura barocca: il soffitto ligneo risale è stato ultimato nel XIX secolo.
Frazioni ed altri luoghi di interesse

Numerosi piccoli abitati sono disseminati nell'ampio territorio di Leonessa, fra boschi e prati. Molti di essi meritano di essere visitati per caratteristiche ambientali e presenza artistiche. Sono da segnalare Albaneto per la Chiesa di S. Nicola di Bari, nella quale si trova un raro organo seicentesco "ad ala"; Ocre, per la presenza di una necropoli e di reperti archeologici, S. Giovenale per il vicino Santuario della Madonna della Paolina in cui sono custodite opere del Monti; Terzone S. Paolo, nella cui chiesa parrocchiale è custodita una cinquecentesca Madonna in Trono col Bambino in grembo, opera in legno dorato di scuola abruzzese; Vallunga, piccolo centro nella cui chiesa è conservata la Madonna del Rosario, opera del pittore leonessano Boccanera; per la chiesa della Madonna delle Grazie nella quale, tra l'altro, si trova un dipinto seicentesco raffigurante la Madonna del Carmine.

Da visitare sono anche: il Chiostro di S. Francesco, il Santuario di S. Giuseppe con l'annesso Museo, il Convento dei Frati Cappuccini ed il Museo della Nostra Terra.

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